I VENDITORI DI FUMO
"Arrivano i venditori della fiera. Montano con scrupolosa attenzione la loro bancarella, minuziosamente sistemano il tavolino dove mostreranno al paese intero la loro ultima invenzione. Loro sono i venditori di fumo. Con le loro magliette e scarpe sempre uguali, il megafono in posizione, regolato sui toni alti, in modo che la voce esca chiara e squillante. I loro oggetti non sono semplici aggeggi da fiera. Sono le più grandi creazioni degli ultimi anni." Una melodia balcanica a fare da contorno a questa allegra canzone. Sul finire tango, punk e blues.
Ai bordi del marciapiede
in piedi urlando sconcezze
c’è pronto il venditore di fumo
che urla per vender il suo pattume.
Con le sue scarpe sempre uguali
il megafono in posizione,
reclama i suoi prodotti con fare da padrone
e invita tutti i giovani e signore.
Ma, quando poi,
comprato l’oggetto di valor
prendi, lo provi e dopo un po’
di farlo funzionare, non si può
Al venditor di fumo,
tu non puoi dir di no
e la sua cianfrusaglia
devi comprare dopo un po’.
Al venditor di fumo
tu non puoi dir di no
comprando cianfrusaglie
spendendo più che puoi.
Percorre col suo camioncino
le strade presto, di buon mattino
vendendo scartoffie di dubbio valore
spacciate per grandi tesori.
Con la maglietta sempre uguale,
e quel suo fare da grande inventore,
ti ferma e ti offre a prezzo speciale
la sua ultima creazione.
Ma, quando poi,
tornato a casa e messo a posto l’invenzione
ti accorgi che lui scaltro scaltro
ti ha fregato alla perfezione.

