I PENDOLARI
I pendolari è una canzone che parla dell'essenza delle Risonanze Folk, il viaggio. Quando la musica chiama, tutte le Risonanze dai rispettivi luoghi di lavoro o di studio tornano in massa a Villa Castelli per suonare. Un pezzo molto tirato con una parte medioeval-popolare al centro, con tanto di bombarda bretone, tammorre e chitarra battente.

Stiamo bassi come gli orizzonti
lungo le strade provinciali
carovane di pendolari
al mattino presto
e carcasse come di animali
addosso ai paracarri
lo sterrato è tutto un rumore
del battistrada quando fa freddo
quando friggono in campagna
o scoppiettano
o se ne vanno.
Abbiamo legato le valigie
stringiamo le cinghie e partiamo
messo i pantaloni buoni,
messo la camicia ed il cappotto.
Ancora questa nebbia come un faro
dei fantasmi negli scomparti
di militari, di mogliettine
di saluti ragionevoli, di progetti
nelle lacrime, nelle risate.
Di giorno, nelle sere d’estate
il treno del Brennero è vuoto di notte.
L’ultimo barbaglio ha zaini giganti
tutti emigrati,
tutti partiti.
Abbiamo legato le valigie
stringiamo le cinghie e partiamo
messo i pantaloni buoni,
messo la camicia ed il cappotto.

